Raffaele Minotto
Inaugurazione mercoledì 8 febbraio, ore 18.30
Milano, Fondazione Luciana Matalon, Foro Buonaparte 67
Il Museo Fondazione Luciana Matalon è lieto di presentare ART NOW!, mostra collettiva che presenta quindici tra i più originali artisti del panorama internazionale contemporaneo: Andy, Roberto Besana, Ivan Cattaneo, Silvio Formichetti, Davide, Frisoni, Maurizio Galimberti, Giorgio Gost, Marco Grassi, Ali Hassoun, Kayone, Mahatma Marchi, Raffaele Minotto, Marco Tamburro, Caterina Tosoni, Dany Vescovi.
La mostra, in corso dall’8 al 25 febbraio e ideata dalla Galleria Colonna con il supporto critico di Francesca Porreca, è un invito a guardare all’arte contemporanea nel momento del suo farsi, ad accettare il rischio di lasciarsi coinvolgere prima che il presente diventi ricordo e risulti velato dall’indulgenza del tempo.
Nelle parole del critico d’arte Francesca Porreca, Art now! è un titolo che è al tempo stesso un’invocazione,
un’aspirazione, una promessa e una provocazione: la volontà di mostrare l’arte di oggi, di sottolineare e valorizzare la complessità del mondo in cui viviamo, filtrato e rimodulato attraverso la lente sensibile dell’artista che vive e agisce sul palcoscenico della stessa realtà cui noi apparteniamo.
L’arte contemporanea è per sua natura forma espressiva liquida, in continua trasformazione poiché fluida è la dimensione temporale cui si riferisce: ogni epoca ha infatti il suo contemporaneo, e quasi sempre gli aspetti più innovativi e profondi dell’opera - per tecnica e/o contenuto - risultano incompresi al momento del loro nascere, per essere poi esaltati in seguito (basti pensare a Caravaggio e agli Impressionisti, per fare solo due esempi clamorosi, condannati dal gusto del loro tempo e compresi nel loro giusto valore dalle generazioni successive).
Con le sue scritte al neon posizionate in luoghi emblematici e ricchi di storia, dall’Altes Museum di Berlino agli Uffizi di Firenze, MaurizioNannucci ci ha ricordato che “All art has been contemporary” e che l’arte contemporanea ha dunque una sua dignità al pari di quella antica e storicizzata, alla quale è sempre profondamente legata, sia per contrasto o per consonanza. L’intento è dunque quello di dare il giusto valore all’arte contemporanea mentre è ancora tale.
Art now! diventa così un invito a riappropriarsi dell’arte del presente nel presente, a prestare occhio e orecchio a ciò che la sensibilità degli artisti sottopone alla nostra attenzione, dando forma espressiva alla complessità del mondo globalizzato, stratificato e saturo di immagini. Ne deriva una mescolanza di stili, tecniche e linguaggi mediati da una sperimentazione apparentemente infinita che gioca spesso con la tecnologia, ma è capace anche di dare nuovo significato espressivo a tecniche antiche come il vetro soffiato (magistralmente interpretato da Mahatma Marchi) e a strumenti ormai superati dall’innovazione digitale, ma dotati di grande poesia, come accade per la polaroid utilizzata da Maurizio Galimberti per i suoi eccezionali mosaici fotografici.
Ingresso libero
Catalogo Ed. Galleria Colonna in Fondazione
Apertura:
dal martedì al sabato
orario continuato 10-19
domenica e lunedì chiuso
www.fondazionematalon.org
organizzazione:
arte colonna
Via appiani 2, appiano gentile (co)
tel 031 930195 – 3403692992
28 gennaio / 28 febbraio 2012
raffaele minotto - debora antonello
Galleria Kim Hart
Dorsoduro 2751, Calle Lunga de San Barnaba,
Dorsoduro 2751 - 30123 Venezia
da martedì a domenica 10.30/19.30
Inaugurazione sabato 11 febbraio ore 17.00

Domenica 18 settembre alle ore 18.00 presso l’ “Hosteria il Truciolo”, sarà inaugurata la mostra ‘Raffaele Minotto. Riflessioni’. Un altro gustoso abbinamento tra arte e buona cucina voluto da Mattia Farnè, gestore del locale, il quale già in passato ha organizzato altre iniziative simili.
Le opere presentate, circa una ventina, descrivono gli aspetti più recenti della ricerca artistica dell’artista padovano, attraverso i temi che più lo hanno coinvolto: i riflessi delle figure nei paesaggi, i ritratti, i bagnanti, le tavole imbandite.
Queste ultime opere in particolare, vista la collocazione nelle stanze del ristorante, sembrano dialogare con i ‘tavoli vissuti’ dagli stessi frequentatori de “il Truciolo”, proponendo un divertente gioco di rimandi nelle immagini dipinte.
L’artista si serve, nel cogliere atmosfere e vibranti sensazioni luminose, di stesure filamentose e materiche di colore, alternate ad altre più liquide, e soprattutto al riaffiorare del disegno tra le pennellate. Questo aspetto, e cioè un dialogo, un equilibrio, tra disegno e pittura, caratterizza il suo modo di dipingere più recente.
Ne risulta un’immagine particolarmente viva e brillante, brulicante di accensioni luminose che infrangono sulle superfici, che coinvolgono lo spettatore nella definizione e ricostruzione stessa delle immagini. Le paste colorate si intrecciano ai segni di carboncino nella frenetica ricerca della forma, di una rappresentazione a stretto contatto con la Natura, in un rapporto di completa fusione con essa.
Così Alberto Agazzani descrive Minotto nel catalogo che accompagna la mostra: ‘Raffaele Minotto manifesta nella sua pittura e nella sua espressività così “venete”, soprattutto in questa fase di prima ma già definita maturità, quel retaggio quasi genetico che immediatamente, oltre qualunque altro parallelo possibile, lo ricollega al genio cadorino ed alla sua strabiliante invenzione visiva: la solidità granitica del grumo e della spatolata, realizzati con infallibile rapidità, l'uso controllatissimo eppure così seducente del colore, la definizione di immagini che solo alla prima occhiata si concedono, per poi ritirarsi nel fitto mistero della pittura... Una scelta linguistica impossibile da compiere razionalmente e replicare da parte dell'individuo-pittore, ma piuttosto la risultante di una scelta della pittura stessa, di quel particolare, unico e irreplicabile stile che ha più le caratteristiche della necessità espressiva di una (innata? genetica?) vocazione.’
RAFFAELE MINOTTO
‘riflessioni’
A cura di Alberto Agazzani
Inaugurazione domenica 18 settembre ore 18.00
Dal 18 settembre al 30 ottobre 2011
Hosteria il Truciolo
Via Nazionale, 38
Altedo (BO)
Raffaele Minotto - 54° Biennale di Venezia - Padiglione Regione Veneto
L'opera 'Riflessi sull'argine' sarà esposta nelle sezioni regionali della Biennale di Venezia, nelle sale di Villa Contarini a Piazzola sul Brenta (PD).
Inaugurazione della mostra martedì 21 giugno alle ore 17.00
INIZIATIVA PROMOSSA DA PADIGLIONE ITALIA ALLA 54° ESPOSIZIONE INTERNAZIONALE D’ARTE DELLA BIENNALE DI VENEZIA PER IL 150° DELL’UNITA’ D’ITALIA A CURA DI VITTORIO SGARBI.


Una decina di opere grafiche di Raffaele Minotto sono esposte nella mostra 'Dialoghi Incisi' che si terrà presso il Centro Culturale San Gaetano di Padova. L'esposizione rappresenta una tappa fondamentale, dell'attività del gruppo dei 10 Incisori Padovani, a confronto con 25 incisori giapponesi.
COMUNICATO STAMPA
L’idea di un’importante mostra di opere incisorie a Padova si deve al fine critico d’arte Giorgio Segato, ma subito è stata fatta propria dal Sindaco di Padova Flavio Zanonato, da Daniele Formaggio appassionato d’arte grafica e supportata dalla competenza della docente dell’università di Padova prima e Sassari poi, Caterina Virdis, che ha scritto un acuto e approfondito saggio sulla materia, e portata avanti sul piano organizzativo da Emilio Baracco.
L’esposizione presenta una rosa scelta tra i più significativi incisori di Padova e un corrispettivo, seppur più numeroso, di incisori giapponesi dell’associazione The Printsaurus che ricambia così l’ospitalità offerta ai nostri incisori con le mostre organizzate a Tokyo.
I 10 Incisori Padovani sono Debora Antonello, Emilio Baracco, Franco Carlassare, Bruno Gorlato, Raffaele Minotto, Elena Molena, Albino Palma, Giuseppe Polisca, Galeazzo Viganò, Marina Ziggiotti, artisti di diverse generazioni e linguaggi che scelgono le tecniche incisorie come loro mezzo privilegiato o lo affiancano al pari di altre modalità espressive in cui manifestare la propria personalità artistica. L’arte e le sue molteplici forme.
The Printsaurus ha come finalità proprio il contatto con il mondo, di scambiare le conquiste e far circolare le idee che sono tutt’uno con il mezzo tecnico, flessibile alle necessità e alle diverse concezioni dell’operare artistico. Venticinque artisti come Kawaki Seiko, Hoshino Michico, Hiroki Miyayama, Kuroyamagi Masataka, Takeshi Katori, Koijma Keisuke dei quali alcuni arriveranno in città ed esporranno le loro opere più esemplari circuitando le reminiscenze della migliore tradizione con le più emozionanti e nuove scoperte tecniche e concettuali.
Il sodalizio che ne è derivato ha fatto scaturire uno di più fecondi confronti fra note personalità del mondo dell’arte grafica. L’Occidente incontra l’Oriente e dialoga attraverso un mezzo di immediata comprensione, capace di parlare un linguaggio universale che arriva a tutti e dovunque in modo tanto agile quanto coinvolgente sotto il profilo comunicativo.
La ricchezza di soluzioni tecniche e immaginative traggono le loro radici nella tradizione di cui si indagano le potenzialità ancora inespresse o se ne sperimentano le possibilità e, al contempo, i nuovi mezzi espressivi tra i più aggiornati hanno la forza di lasciare il segno della civiltà artistica a cui appartengono nella nostra memoria e nelle nostre coscienze.
Il sottotitolo esprime infatti come l’arte incisoria sia l’arte di lasciare una traccia del proprio modo di intendere sia la tecnica sia di trasmettere la propria visione del mondo, il proprio contributo all’universo culturale, ovvero l’universo dei segni.
Iniziative collaterali faranno da cassa di risonanza all’evento, come una sezione didattica, visite guidate e workshops degli artisti che offriranno al pubblico la possibilità di avere ‘esperienza’ diretta delle fasi dell’opera d’arte nel suo ‘farsi’.
Al contempo l’evento sarà amplificato da altri echi d’Oriente con le opere dell’architetto Kengo Kuma autore del Suntory Museum of Art di Tokyo e il Museo Hiroshige di Tochigi e da un concerto di Sakamoto Ryuichi conosciuto per le musiche dei films Ultimo Imperatore e Il tè nel deserto.
Carla Chiara Frigo (curatrice della mostra)
La mostra è accompagnata da un prezioso catalogo a cura di Antiga Edizioni

Palazzo Fondazione Cominelli
Via Santabona, 9 – 25010 - Cisano di San Felice del Benaco
IN/Carne
“Emporio della corporeità residua”
Disegno e Grafica d’Arte
A cura e testo inedito in catalogo di Edoardo Di Mauro
15 ottobre – 30 novembre 2010
INAUGURAZIONE 15 OTTOBRE ORE 18
Aperto dal venerdì alla domenica dalle 18 alle 22
Domenica mattina dalle 10 alle 13
Raffaele Minotto-L'abbraccio, carboncino su carta 3 pz.76x49
Il progetto “In/Carne” si è prefisso un percorso di analisi pragmatica del problema del disegno come strumento espressivo autonomo e autodeterminato del fare artistico al di là della destianazione finale dell’oggetto veduto/venduto dall’artista figurativo. Questa esplorazione ci ha portati al foglio disegnato dall’autore. Nel luogo dove avviene. Se questo prodotto non-quadro-finito sia ancora una visione romantica non rientra nel progetto: la mostra intraprende un azzardato percorso che promette sviluppi molto sorprendenti.
Come dal testo critico di Edoardo Di Mauro edito nel catalogo “In/Carne” Tra gli autori dotati di lunga storia personale Arcangelo propone delicati disegni a tecnica mista dove trapelano inquietanti ombre del passato, Alberto Balletti tratteggia un’immagine ancestrale che simboleggia l’alienante difficoltà comunicativa e relazionale dei nostri giorni, Omar Galliani è uno degli artisti italiani dotati di maggiore sensibilità nella pittura e nel disegno dove immagini di assoluta vicinanza al nostro vissuto quotidiano vengono filtrate in una dimensione onirica che ne accresce l’impatto emotivo, Giuliano Guatta con il tenue tocco delle matite tratteggia sagome e persone collocate in un contesto di stimolante atemporalità, Giordano Montorsi propone dei disegni a tecnica mista di grande forza ed in grado di dispiegare la loro potenza comunicativa anche nella piccola dimensione con un’iconografia simbolica dove prevale la circolarità tra alto e basso, luce ed oscurità, Sandra Moss dà nuova attualità all’antica estetica del sublime ricontestualizzandola al presente pur senza avvalersi di scorciatoie formali ad effetto ma prediligendo una visione organicista dell’esistente visto nell’essenzialità della sua origine archetipa. I numerosi giovani autori presenti in mostra, che ha anche una precisa valenza didattica tesa ad affermare l’attualità dell’insegnamento della pittura, del disegno e dell’incisione sottolineata da Balletti, Montorsi e Galliani, docenti presso l’Accademia di Venezia e di Carrara, dimostrano grande maturità professionale e non a caso molti di loro stanno intraprendendo delle promettenti carriere. In mostra ed in catalogo è possibile ammirare lavori di Cornelia Badelita, Elisa Bertaglia, Elena Bovo, Laura Cangelosi, Federica Casagrande, Cora Chiadevale, Lara Costa, Nebojsa Despotovic, Paolo Dolzan, Alessia Francescato, Dario Lanzetta, Raffaele Minotto, Federica Montesanto, Erica Negro, Miriam Pertegato, Jennifer Salvadori, Caterina Sbrana, Mattia Serra, Barbara Vianello.
Info: http://www.albertoballetti.com/blog/?p=3788
TEATRI NATURALI
Dal 2 al 31 ottobre 2010
Inaugurazione sabato 2 ottobre alle 18.00
Spazio Aref, Piazza della Loggia 11/f
Aperto dalle 16 alle 19.30, dal giovedì alla domenica
Una dozzina di opere di Raffaele Minotto, alcune di grande formato, accolgono il visitatore nell’elegante spazio espositivo messo a disposizione dall’Associazione Aref, offrendo l’opportunità di avvicinarsi ai dipinti più recenti del pittore padovano: un’immersione nei colori della natura, una passeggiata lungo gli argini dei fiumi, alla ricerca di scenari che ancora una volta, come nelle sue precedenti opere, servono a rappresentare e contenere la figura umana.
Quest’ultima ora sembra sottrarsi ad una visione diretta: i personaggi che animano queste nuove tele diventano, talvolta, vere e proprie apparizioni. È’ la natura stessa a offrire queste immagini: le sagome umane emergono dagli spazi naturali, nei riflessi dei fiumi, dietro la superficie riflettente di uno specchio d’acqua. Queste presenze sembrano allontanare o rifiutare un contatto diretto con l’osservatore per restituirsi e rendersi presenti attraverso un’immagine evanescente, che sembra assumere caratteristiche formali legate al sogno e alla rarefazione dei ricordi.
L’artista si serve, nel cogliere atmosfere e vibranti sensazioni luminose, di stesure filamentose e materiche di colore, alternate a stesure più liquide e soprattutto al riaffiorare del disegno tra le pennellate. Ne risulta un’immagine particolarmente viva e brillante, brulicante di accensioni luminose che infrangono sulle superfici, che coinvolgono lo spettatore nella definizione e ricostruzione stessa delle immagini. Le paste colorate si intrecciano ai segni di carboncino nella frenetica ricerca della forma, di una rappresentazione a stretto contatto con la natura, in un rapporto di completa fusione con essa.
Per informazioni:
www.aref-brescia.it
info@aref-brescia.it
Galerie 91
présente
RAFFAELE MINOTTO
à partir
du
SAMEDI 24 OCTOBRE
''Galerie 91''
91, rue Saint Honoré
75001 Paris
email: artbh@hotmail.fr
www.artbh.com
Visita la mostra on line
Minotto è stato selezionato per l’edizione 2009 della Biennale di Rimini 'Sismondi ': la rassegna ospita la mostra, a cura di Alberto Agazzani, "CONTEMPLAZIONI. Bellezza e tradizione del Nuovo nella pittura italiana contemporanea" e presenta le opere di più di 100 artisti italiani e stranieri.

Contemplazioni. Bellezza e tradizione del nuovo nella pittura italiana contemporanea è il nuovo ambizioso progetto espositivo curato da Alberto Agazzani, che inaugurerà il 5 agosto 2009 a Rimini presso le prestigiose sedi di Castel Sismondo e Palazzo del Podestà, dove resterà aperta al pubblico fino al prossimo 6 settembre.
La mostra si inserisce nel progetto Sismondi. Moti d’arte e poesia contemporanee, rassegna a cadenza biennale che intende mettere in dialogo Arte e Poesia interrogate sul tema della Bellezza. Ideato e realizzato dall’Associazione Culturale Città d’Arte, in collaborazione con la Fondazione Carim di Rimini e patrocinato dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali, dalla Regione Emilia Romagna, dall’Assemblea Legislativa della Regione Emilia Romagna, dalla Provincia di Rimini e dal Comune di Rimini, Sismondi è la prima parte di una più ampia iniziativa pluriennale, Il Grande Viaggio. L’arte contemporanea tra identità e alterità. Un progetto internazionale tra Rimini e Mediterraneo, 2009-2016 e oltre che intende fare emergere realtà culturali e artistiche mediterranee ed europee, facendo di Rimini un luogo di incontro delle differenti identità. La seconda parte del progetto, invece, sarà articolata in una serie di eventi che toccheranno alcune delle più importanti città del Mediterraneo, tra le quali, Tirana, Atene, Istanbul, Gerusalemme.
Con le opere di più di cento artisti, italiani e stranieri, che hanno scelto l’Italia come patria d’adozione per la propria arte, Contemplazioni, si annuncia come la più importante retrospettiva dedicata all’arte figurativa italiana ad oggi realizzata sul nostro territorio. Attraverso le opere esposte, accomunate dall’indagine e dall’utilizzo del mezzo pittorico, viene ripercorsa la fortuna di questo modo di fare arte nel nostro paese: dalla “pittura colta” all’iperrealismo, fino a giungere alle soglie dell’astrazione; dai grandi maestri del ‘900 quali Carlo Guarienti, Omar Galliani, Leonardo Cremonini o Alberto Sughi, fino ai più giovani protagonisti della scena contemporanea italiana, passando attraverso pittori di origine straniera quali Ana Kapor, Vladimir Pajevic o Paul Beel. Tutti artisti intrinsecamente legati alla grande tradizione della storia dell’arte italiana ma al contempo capaci di una continua rilettura della stessa in chiave contemporanea.
Nel corso di gran parte del Novecento, in un periodo che ha visto il predominio pressoché indiscusso di forme di espressione artistica quali video, fotografia e installazioni, la pittura ha dovuto affrontare un cammino impervio. Ostracismi, indifferenza o netta condanna da parte della comunità artistica e culturale italiana, infatti, l’hanno a lungo obbligata a scegliere la via della clandestinità, fino agli anni ’80 quando inizia una sua lenta ma irreversibile riscoperta, accompagnata anche da fenomeni vistosi e prese di posizione radicali, come può essere stata la Transavanguardia.
Con le opere esposte in mostra, che si impongono per la loro bellezza e la carica etica che racchiudono, Contemplazioni testimonia questa capacità della pittura di riaffermare il proprio statuto e di confermarsi, anzi, come una delle forme espressive maggiormente capaci di interpretare la modernità rinnovando i valori della grande “tradizione del nuovo”, quali Bellezza e Verità.
Per i coordinatori della rassegna, Beatrice Buscaroli e Davide Rondoni, Sismondi dovrà rappresentare un luogo esemplare di incontro tra artisti e poeti: verranno inaugurati, infatti, proprio in occasione della mostra Contemplazioni, una serie di appuntamenti serali e letture coordinati da nove poeti, chiamati a scegliere un artista tra quelli presenti in mostra, per iniziare assieme un percorso creativo e di collaborazione della durata di un anno, i cui esiti saranno esposti alla Mostra del Premio Rimini che si svolgerà nel 2010. I poeti coinvolti nel progetto sono: Sergio Zavoli, Roberto Mussapi, Antonio Riccardi, Giancarlo Pontiggia, Gianfranco Lauretano, Isabella Leardini, Rosita Copioli, Iole Toini, Davide Brullo.
L’intero progetto e la mostra Contemplazioni rappresentano un’occasione unica anche per conoscere meglio e riscoprire gli spazi e i luoghi storici della città di Rimini che fanno da cornice agli appuntamenti della rassegna e che sono protagonisti dI un’altra interessante iniziativa, Estate al Castello; questa rassegna, che si svolgerà dal 3 luglio al 30 agosto, riapre al pubblico gli spazi interni ed esterni di Castel Sismondo con concerti musicali classici e jazz, presentazioni di libri, reading di poesia, cabaret, danza contemporanea, spettacoli di marionette per i più piccoli, ma anche visite guidate, grazie alle quali si verrà introdotti alla conoscenza delle sale del Castello.
Artisti presenti in mostra
Abate Alberto,Aguzzi Fabio, Alioto Massimiliano, Alvarez Sonia, Ariatti Alessandra, Arrivabene Agostino, Balsamo Francesco, Bartolini Ubaldo, Bazan Alessandro, Beel Paul, Benedicenti Luigi, Bergamasco Matteo, Bertocci Carlo, Bianchi Claudia, Blanco Giovanni, Borghi Caterina, Boschi Dino, Boyer Andrea, Buccella Danilo, Bulla Agata, Bulzatti Aurelio, Busci Alessandro, Buttò Saturno, Cannistrà Alessandro, Capello Francesco, Coda Zabetta Roberto, Colombotto Rosso Enrico, Coni Roberta, Corona Gianluca, Cremonini Leonardo, Crocicchi Luca, Crocioni Roberta, Dall'Asta Renzo, De Biasio David, De Grandi Francesco, Dell'Aquila Paolo, Di Marco Andrea, Di Stasio Stefano, Durini Giulio, Eron, Fasoli Marica, Ferri Roberto, Forcella Francesca, Frangi Giovanni, Frani Ettore, Frisoni Davide, Frongia Lino, Galliani Omar, Gasparro Giovanni, Giannoni Massimo, Gigli Giuseppe, Giovagnoli Luca, Giurato Alfio, Guarienti Carlo, Guccione Piero, Guida Federico , Guindani Giuseppe, Jori Marcello, Kapor Ana, La Motta Alessandro, Lanfranco, Luzi Marco, Mammoliti Salvatore, Manfredini Giovanni, Mariani Carlo Maria, Marrone Salvatore, Martinelli Andrea, Massagrande Matteo, Maugliani Mauro, Minotto Raffaele ,Montanari Daniela, Morelli Luca, Moscatelli Mauro ,Negri Riccardo, Notari Romano, Orquin Gonzalo ,Pajevic Vladimir, Paolino Salvatore ,Papetti Alessandro, Parisi Francesco, Persico Mario, Petrus Marco, Pompa Adriano, Puglisi Giuseppe, Pulini Massimo, Rampinelli Roberto, Recalcati Antonio, Rinaldi Fulvio, Ruspaggiari Gianni, Russo Salvo, Samorì Nicola, Sarnari Franco, Scalco Giorgio, Siciliano Bernardo, Sughi Alberto, Tagliaferro Paolo, Tamer Marzio, Tassinari Cristiano, Tirelli Marco, Tongiani Vito, Troilo Paolo, Tulli Francesca, Vaccari Wainer, Vacchi Sergio, Valenti Claudio, Ventrone Luciano, Vernizzi Luca, Verrelli Marco, Virgilio, Vitali Giancarlo, Zaffino Massimiliano, Zigaina Giuseppe, Zoda Giovanni, Zuccaro Piero, Zucchi Andrea.
...l'interesse per una realtà diversa...
La rivista Art&trA dedica un ampio articolo a Raffaele Minotto
Nel numero di dicembre/gennaio 2007/2008 della rivista Art&trA il critico Giorgio Segato presenta le opere più recenti di Raffaele Minotto
Scarica l'articolo (7MB)
Art&trA, Rivista d'arte e cultura - anno 2° - N°13 Dicembre/Gennaio 2007/2008
Editrice ACCA inArte...Editrice s.r.l. Via G. B. Scozza, 50 - 00133 Roma

